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ORTODONZIA

teeth with braces

A COSA SERVE?

L’ortodonzia è una branca dell’odontoiatria che si occupa della mal posizione di denti e mascellari, provvedendo alla loro correzione con opportune apparecchiature. Tale correzione viene richiesta non solo per motivi estetici, ma molto spesso presenta delle motivazioni di carattere funzionale (Per esempio: una mal posizione dentale o mascellare puo’ essere causa di carie, problemi paradontali, puo creare fastidi all’articolazione mandibolare, puo’ provocare la perdita prematura dei denti o creare anche emicrania.).

L’obbiettivo di ogni terapia ortodontica è sempre quello di mettere il paziente nelle condizioni di recuperare un bel sorriso.

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FASI DELLA CURA ORTODONTICA

DIAGNOSI ORTODONTICA:

Per impostare un corretto piano di trattamento ortodontico è indispensabile che  l’ortodontista faccia una corretta diagnosi;

In questa fase devono essere presi in considerazioni diversi aspetti, come ad esempio la posizione dei mascellari e dei denti nonché il rapporto tra loro o l’armonia tra labbra, lingua ed arcate dentali. Per fare cio’ l’ortodontista ha a disposizione alcuni strumenti diagnostici che gli permetteranno di realizzare un accurato esame clinico.

–          I modelli in gesso da studio

–          La radiografia panoramica che da una visione globale dell’apparato dento-paradontale;

–          La teleradiografia latero-laterale e l’analisi cefalometrica, ovvero: con la semplice osservazione della teleradiografia si possono evidenziare da subito eventuali problemi di profilo, le disarmonie dento-scheletriche e si possono valutare i rapporti tra mascella e mandibola. Inoltre ci consente di conoscere: i rapporti tra le ossa del cranio e della faccia, i rapporti tra i denti e le rispettive basi ossee, la previsione della direzione e della crescita dei denti.

–          L’analisi fotografica riveste anch’essa un ruolo fondamentale. Grazie a un attenta  valutazione delle foto è possibile effettuare un esame estetico.

L’ITER TERAPEUTICO

Generalmente ogni trattamento ortodontico si divide in due fasi: una Attiva e un Passiva.

Nella FASE ATTIVA che a seconda del caso puo’ durare fino a 3 anni, i denti vengono riportati nella posizione corretta con svariati, piccoli passaggi. In questo periodo saranno necessarie diverse visite di controllo, con una frequenza media tra 3 e 8 settimane l’una dall’altra. Per il successo della cura, la cooperazione del paziente è fondamentale.

I metodi terapeutici si dividono in “fisso” e “rimovibile”

Choose-Typodont-TeethFisso significa che l’apparecchiatura ortodontica viene bloccata direttamente alla bocca del paziente, tramite bande, brackets ed altri dispositivi. Il vantaggio di un apparecchio fisso è che le forze necessarie per spostare i denti agiscono 24 ore su 24 e quindi il tempo complessivo del trattamento è inferiore se paragonato a quello necessario con una terapia rimovibile. Con questa metodica possono essere trattati casi anche molto complessi con esiti estremamente positivi.

 

shutterstock_418548281-300x204Rimovibile significa che l’apparecchiatura ortodontica non è permanente in bocca al paziente, ma rimane fuori dal cavo orale durante l’assunzione dei cibi o mentre si pratica attività sportiva.  Di prassi questo tipo di apparecchio consiste in una placca di resina in cui sono stati inseriti diversi elementi in filo metallico ed una o piu’ viti; tali componenti provvedono alla creazione delle forze necessarie allo spostamento dentale.

Molto spesso l’apparecchio ortodontico rimovibile precede un trattamento fisso o lo conclude per stabilizzare il risultato raggiunto.

 

La FASE PASSIVA

Fixed-RetainersTerminata la fase attiva del trattamento è assolutamente necessario un periodo di stabilizzazione  per fissare il risultato raggiunto. Arrivati a questo punto, i  denti sono ancora relativamente instabili, cioè, c’è il rischio che ritornino nella loro posizione iniziale. Per questo motivo vengono utilizzati Retainer (filo metallico applicato nella parte interna dei denti) o altri apparecchi rimovibili, che saranno indispensabili per la stabilizzazione dei denti.

 

 

CONSIGLI PER L’IGIENE DURANTE IL TRATTAMENTO ORTODONTICO:

Per coloro che portano un apparecchiatura fissa l’igiene quotidiana risulta leggermente piu’ difficoltosa, per la presenza in bocca di brackets e fili. E’ tuttavia importante che il paziente rispetti scrupolosamente le indicazioni ricevute in merito dal proprio ortodontista. Sarà necessario cambiare il modo di lavarsi i denti e si dovranno usare spazzolini speciali con i quali sarà possibile raggiungere anche le zone piu’ difficili. L’igiene dopo ogni pasto è in questo caso ancora piu’ importante perché si puo’ formare placca batterica con maggiore facilità che se non curata puo portare alla formazione della carie.

Anche con le placche rimovibili è necessaria una buona igiene quotidiana. In questo caso è consigliabile pulire la placca con uno spazzolino duro e con dentifricio stando attenti pero’ a non deformare gli elementi in filo metallico. Se non portato, l’apparecchio deve essere riposto in un bicchiere d’acqua. Fuori cas, invece, deve essere riposto nell’apposito contenitore per evitare danneggiamenti.

 

L’ORTODONZIA CON L’APPARECCHIO INVISIBILE: INVISALIGN

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La tecnica dell’invisalign permette di realizzare trattamenti ortodontici senza ricorrere alle tradizionali apparecchiature di metallo, ma utilizzando mascherine trasparenti facilissime da portare. Il trattamento ortodontico Invisalign si compone di una serie di allineatori quasi invisibili e rimovibili che vengono sostituiti ogni due settimane da un nuovo set. Ciascun allineatore è realizzato appositamente e soltanto per i denti di un determinato paziente. Quando si sostituiscono gli allineatori, i denti si muovono, piano settimana dopo settimana, fino a che non si saranno allineati nella posizione finale definita dall’ortodontista.